I doveri del consumatore

Al fine di ottenere la sostituzione o riparazione del prodotto difetttoso il consumatore ha l’onere di dimostrare (1) l’effettivo vizio del bene di consumo, (2) che tale vizio sussisteva la momento della consegna del bene (onere non necessario nel caso i vizi si presentino nel termine di sei mesi), (3) che si sia manifestato entro due anni dal giorno di consegna, ed infine (4) che il bene sia stato acquistato dallo stesso venditore a cui si chiede di riparare o sostituire il prodotto viziato.

A tal proposito, il legislatore non ha previsto forme particolari di denuncia dei vizi al venditore, lasciando liberamente il consumatore di scegliere la modalità più efficaci per ottenere i sistemi rimediali. (In tal senso anche la Corte di Cassazione con sentenza n. 2000/6324 ha confermato che “la denuncia dei vizi della cosa venduta non deve consistere necessariamente in una esposizione dettagliata dei vizi (…) poiché una denuncia generica può essere idonea allo scopo (…)”)

TERMINI ENTRO I QUALI DENUNCIARE I DIFETTI DEL PRODOTTO

Il consumatore ha l’onere di denunciare i difetti entro due mesi dalla scoperta dei difetti, pena la decadenza del diritto alla sostituzione o riparazione.

Si segnala, quindi, che il termine di due anni per la garanzia si estende di altri due mesi per evitare il paradosso che il giorno della scoperta del vizio possa coincidere con la decadenza del termine biennale di garanzia.

LA FOTO DI UNO SCONTRINO VALE PER LA GARANZIA

A comprova del passaggio del bene di consumo, il venditore emette lo scontrino fiscale, una ricevuta o fattura; cioè un documento obbligatorio che indica luogo, data, bene venduto e dettagli del venditore.

Lo scontrino, la ricevuta o la fattura possono essere sostituiti anche da una copia degli stessi, in quanto la legge non prevede che la garanzia legale venga fornita esclusivamente in caso di esibizione del documento in originale. Basta anche una copia.

Quindi, lo scontrino fiscale può – e deve – essere fotografato o fotocopiato, anche per evitare che le informazioni in esso contenuto possano svanire dopo pochi mesi essendo gli scontrini stampati su carta chimica.