La garanzia è un obbligo di legge

La garanzia imposta per legge riguarda qualsiasi bene di consumo, ad esclusione dei beni deperibili (alimentari e materiali di consumo). La garanzia deve essere concessa a prescindere dal metodo e la modalità con cui l’acquisto si è perfezionato; pertanto, sono soggetti a garanzia gli acquisti on-line, gli acquisti mediante televendita e gli acquisti cosiddetti “porta-a-porta”.

I termini di garanzia di due anni decorrono dal momento in cui il consumatore può verificare che il bene dallo stesso acquistato sia conforme al contratto.

E’ bene sottolineare che la normativa regolata dal Codice del Consumo è inderogabile; ovvero, per nessuna ragione il venditore può venir meno a tale dovere.

La garanzia riguarda difetti di conformità che sono i seguenti: 1) idoneità all’uso normale, 2) idoneità all’uso particolare; 3) conformità alla descrizione fatta dal venditore o dal produttore; 4) qualità del bene corrispondente al campione od al modello presentato; 5) qualità e prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo.

La conformità riguarda anche l’installazione di un prodotto effettuata dal venditore. Nel caso, invece, il prodotto fosse stato installato dallo stesso consumatore, la responsabilità del venditore e/o produttore riguarda solo la correttezza e comprensione delle indicazioni di montaggio.

GARANZIA LEGALE E GARANZIA CONVENZIONALE (O COMMERCIALE)

Sono due differenti tipologie di garanzia. La prima è obbligatoria e deve essere data dal venditore; la seconda è facoltativa e può essere data dal produttore del bene venduto e si aggiunge alla precedente allungandone il periodo di validità.  Il consumatore non è obbligato ad accettare la garanzia convenzionale.

In genere la garanzia convenzionale è offerta a fronte del pagamento di un importo, deciso dall’offerente sulla base del valore del bene di consumo oggetto del contratto che è di tipo assicurativo. 

Nel caso Il produttore decida di offrire al consumatore la garanzia convenzionale questa deve riportare tutte le seguenti informazioni: (a) le specifiche dei diritti in capo al consumatore, (b) l’oggetto della garanzia e gli elementi essenziali per farla valere, in modo chiaro e preciso, (c) deve essere scritta in lingua italiana. In caso di mancanza di uno di questi requisiti, il consumatore è comunque legittimato ad esercitare la garanzia offerta.